il calcio lo si gioca prima con la testa ... solo dopo le gambe fanno il resto !!!

***** IL SITO CHE STAI VISITANDO RAPPRESENTA ANCHE IL TUO SPAZIO ***** NELLA PAGINA "AGORA'" POTRAI LASCIARE I TUOI INTERESSANTI SPUNTI SU CUI APRIREMO UN CONFRONTO ***** PER CRESCERE E FAR CRESCERE LA PARTE BELLA DEL CALCIO *****

Benvenuti nella pagina ufficiale del sito di Mr. Piero BORRI alias"Il Filosofo"

 

L'appellativo nasce nel 2011, dai Ragazzi della Juniores Regionale della Fulgor Ronco Valdengo (Biella) per i miei numerosi "sermoni" negli spogliatoi dove, oltre al calcio, cercavo di portare i valori della vita, non dimenticando mai che un bravo

 

ALLENATORE deve essere prima di tutto un bravo EDUCATORE

 

L'idea di creare il sito nasce dal dederio di ripercorrere la strada fatta finora, calcando i rettangoli verdi con tanta passione, ma soprattutto di avere la possibilità di scambiare idee con colleghi, addetti ed appasssionati di questo meraviglioso sport chiamato CALCIO !!!

 

PER CRESCERE, TUTTI INSIEME !!!

ilfilosofo

A BREVE L'ARTICOLO

ESCLUSIVA !!!

... ERA UN CALESSE!!!

BUONA LETTURA !!!

DOPO L'ESONERO PARLA IL FILOSOFO

LEGGI L'INTERVISTA AL FILOSOFO
***** A BREVE PROPORREMO UN'ALTRA INTEVISTA AL FILOSOFO - NON PERDETELA - CALCIO E FUTURO SARANNO I CARDINI DELL'INCONTRO AVUTO CON Mr. BORRI !!! *****
VAI ALLA PAGINA DI "IAmCalcio Biella"
***** E' TORNATO L'ANGOLO DEL FILOSOFO IN COLLABORAZIONE CON I AM CALCIO BIELLA - SI INIZIA DA UNA RIFLESSIONE GENERALE SUL CALCIO BIELLESE - PER MEDITARE ... INSIEME !!! *****
 

 
 
 
 
 

ilfilosofo@ilfilosofo.net

 

 

PIERO BORRI

Biella (BI) il 25.04.1957

Residente in Zumaglia (BI)

 

Allenatore di base con qualifica DIPLOMA UEFA B

 

Tessera FIGC n° 101208

dal 28.02.2006

 

Iscrizione AIAC

Sezione di Biella

23 anni in panca

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*** AMARCORD ***

***** RAPPRESENTATIVA PROVINCIALE JUNIORES 2007 *****
***** 18 GIUGNO 2011 ***** COPPA PIEMONTE ***** FULGOR RONCO VALDENGO CAMPIONE ***** JUNIORES REGIONALE *****
***** 05 MAGGIO 2013 ***** VIGLIANO CAMPIONE ***** PROMOSSO IN PRIMA CATEGORIA *****
***** 18 GIUGNO 2013 ***** VIGLIANO VICE CAMPIONE PIEMONTESE DI SECONDA CATEGORIA ***** FINALE DI ORBASSANO CONTRO LA GIOVANILE CENTALLO *****

LA SVEZIA ORMAI E’ ... DI CASA

EMOZIONI SVEDESI * LA GLOBALL CUP

E’ diventato da anni un appuntamento classico, per la ASD Fulgor Ronco Valdengo, Società all’ombra del Brick approdare in Svezia, precisamente ad EnkÖping, cittadina a nord ovest di Stoccolma. La delegazione di Dirigenti e Giocatori rappresenta l’Italia alla manifestazione annuale della GLOBALL CUP, per dire di NO alle MINE ANTIUOMO, impegno portato avanti dall’ONU.

Il personaggio di riferimento è Jonas NystrÖm che riserva, ad ogni edizione, ogni tipo di attenzione con una accoglienza mirabile sotto tutti gli aspetti. L’occasione, oltre alle sfide calcistiche sui meravigliosi prati di EnkÖping, è anche quella di trascorrere qualche ora di relax visitando la vicina Stoccolma, con le bellezze della Capitale viste dal tour con il battello. Un evento unico per i giovani atleti tesserati alla Fulgor che, ogni anno, si confrontano con realtà umane, etiche e calcistiche diverse, in linea con il patrocinio UNICEF che la Società di Ronco ha ottenuto grazie all’attenzione, negli anni, nei confronti dei suoi ragazzi.

Ed ogni volta, la partenza dei ragazzi da EnkÖping, è seguita dai saluti delle picccole fans in lacrime, segno di quanto sia sentita la partecipazione del nostro gruppo che, anche fuori dal campo, ha saputo conquistarsi la stima e la simpatia dei locali.

Così, Dirigenti, Tecnici e Giocatori alla fine della intensa stagione calcistica, volano in Svezia, per poi ricaricare le pile e ripartire altrettanto determinati e motivati per affrontare gli impegni della stagione successiva.

Il sottoscritto ha avuto l’onore di partecipare a quattro edizioni, di cui due da Mr. alla guida dei Ragazzi affidatomi dalla Società e devo dire che sono state esperienze indimenticabili !!!

***** EDIZIONE 2009 *****
***** EDIZIONE 2010 *****
***** EDIZIONE 2011 *****
***** EDIZIONE 2012 *****

**** IL PROFUMO DEI RITIRI ****

***** VIRTUS ENTELLA ***** Mr. Luca PRINA ***** RITIRO PRE-CAMPIONATO A SONDALO (SO) ***** LUGLIO 2013 *****
***** PRIMAVERA JUVENTUS ***** Mr. Andrea ZANCHETTA ***** RITIRO PRE-CAMPIONATO A BRUSSON (AO) ***** LUGLIO 2013 *****

A M O c i

LE PROPOSTE DEL FILOSOFO

A l l e n i

T A T T I C A

CREARE LA SUPERIORITA' NUMERICA IN FASCIA

La presente proposta di esercitazione contribuisce a sviluppare nel calciatore l'autostima necessaria ad affrontare l'avversario nell'uno contro uno in fase offensiva. E' importante, a mio avviso, far capire ai nostri giocatori che, senza la superiorità numerica in fascia, diventa difficile creare i presupposti per un'efficace azione mirata al goal. Ci vuole tempo, come in tutti gli altri aspetti allenanti, ma l'atteggiamento degli esterni (siano essi difensori o centrocampisti) deve essere sempre propositivo.

Si deve accettare un iniziale insuccesso (allenando però l'immediata presa di posizione in caso di perdita del possesso palla) per acquisire, nel tempo, il "coraggio" di affrontare l'avversario col preciso intento di "saltarlo" e creare gli spazi per la conclusione in rete.

  • Acquisire personalità nella gestione della palla nel duello uno contro uno;
  • Sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla;
  • Creare collaborazione fra catene di giocatori dello stesso lato campo.
  • Passaggio palla e controllo orientato;
  • Smarcamento in profondità e attacco della palla;
  • Uno contro uno;
  • Principi tattici offensivi e difensiviosi;
  • Presa di posizione e difesa della porta.

In un campo avente dimensioni m 18x12 , diviso in tre zone ciascuna delle quali misura m 6X12, si dispongono tre linee difensive composte da 4 giocatori. Nella figura inizia la squadra blu. Lo scopo è quello di muoversi (rimanendo ognuno all'interno dello spazio di competenza di m 6x3) trasmettendosi la palla (con obbligo di 2 tocchi) cercando il momento opportuno per passare la palla alla linea gialla senza che i rossi centrali intercettino il passaggio. Se la palla arriva correttamente ai gialli, saranno loro a cercare nuovamente il passaggio filtrante con i rossi che nel frattempo si sono orientati verso i gialli nel tentativo di intercettare. Il Mister può stabilire delle regole a punti per ogni passaggio giusto o intercettato. L'esercitazione, per essere più stimolante, può diventare un "mini torneo" fra le tre linee che chiaramente vanno intercambiate in modo che ognuna possa esercitare sia il possesso palla che l'intercettazione della stessa.

OBIETTIVI

  • Acquisire i movimenti corali della linea difensiva a 4 ;
  • Sviluppare lo spirito di collaborazione sia in fase attiva che passiva, utilizzando le strategie opportune;
  • Migliorare il pensiero collettivo finalizzzato al successo delle azioni proposte;
  • Affinare la tecnica di trasmissione e controllo della palla.

ASPETTI ALLENATI

  • Miglioramento della collaborazione fra i compagni di reparto e con il resto della squadra;
  • Passaggio della palla e controllo orientato;
  • Scelta di tempi e spazi della giocata (fondamentali in gara);
  • Spirito di competizione;

In un campo avente dimensioni 35x25 si affrontano due squadre formate ognuna da 5 giocatori più il portiere. Sui lati lunghi del campo vi sono altre due squadre (formate da 5 alementi) i cui giocatori fungono da sponda potendo toccare il pallone con un solo tocco. All'interno del campo il gioco si sviluppa con regole diverse dettate dal Mister (1-2-3 tocchi o partita libera ecc).

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, si effettua il cambio delle squadre. Chi è sui bordi campo entra e le altre due squadre effettuano recupero attivo passando a fare le sponde. I portieri rimangono nel loro ruolo.

La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione. E' quindi opportuno rifornire di palloni lo spazio dietro alle porticine.

OBIETTIVI

  • Gestire la fase offensiva, difensiva e di transizione nel minor tempo possibile;
  • Collaborazione nello sviluppo della manovra;
  • Passaggio, controllo e difesa della palla;
  • Gestione dell'uno contro uno;
  • Smarcamento senza palla.

ASPETTI ALLENATI

  • Attacco veloce della porta;
  • Sviluppo organizzato della manovra;
  • Passaggio dalla fase di possesso a quella di non possesso (transizioni attive e passive);
  • Controllo e gestione della palla in velocità e con avversario;
  • Presa di posizione e difesa della porta (per il portiere);

In un campo avente dimensioni 8x15 si affrontano due squadre formate ognuna da 4 giocatori esercitano il possesso palla. Su ogni lato del campo vi è un giocatore che funge da sponda, potendo toccare il pallone con un solo tocco. All'interno del campo le regole possono variare con diverso imput da parte dal Mister (1-2-3 tocchi , partita libera ecc.).

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, chi è sui bordi campo entra per dare il cambio ad una delle due squadre che effettua recupero attivo fungendo da sponda. Alla serie successiva toccherà all'altro quartetto.

La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione. E' quindi opportuno rifornire di palloni i quattro lati del campo.

OBIETTIVI

  • Acquisire personalità nella gestione della palla nel duello uno contro uno;
  • Sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla, in ampiezza e profondità;
  • Sviluppare l'azione in collaborazione con le sponde;
  • Pensare velocemente per giocare velocemente;
  • Passaggio palla e controllo orientato;
  • Smarcamento senza palla;
  • Uno contro uno;
  • Controllo veloce della palla ad un tocco (per le sponde);
  • Controllo e possesso della palla in spazi stretti;
  • Attenzione ai comandi del Mister in situazione di gioco.

In uno spazio equivalente ad una matà campo, due squadre di differenti colori esercitano un possesso palla con più palloni. Le regole legate alla trasmissione della palla vengono dettate dal mister con cambio sequaenza dei colori. Questo per tenere alta l'attenzione e la concentrazione nei giocatori. Nel frattempo, fra i pali, il portiere esegue esercizi specifici di ruolo con il preparatore (in alternativa con un collaboratore del mister o semplicemente un suo compagno di squadra). Mentre prosegue il possesso palla, il mister lancia una palla in direzione della porta chiamando contemporaneamente il colore della squadra che attaccherà la porta stessa cercando di finalizzare l'azione con il goal. L'altra squadra dovrà posizionarsi in difesa della porta tentando di interrompere l'azione. Nel frattempo, al comando del mister, il portiere dovrà sospendere gli esercizi e posizionarsi immediatamente, ed in modo corretto, per difendere i pali.

OBIETTIVI

  • Passaggio palla e controllo orientato;
  • Smarcamento in profondità e attacco della porta;
  • Uno contro uno;
  • Tiro in porta con avversario al contrasto;
  • Attenzione ai comandi del mister;
  • Presa immediata di posizione fra i pali (per il portiere)
  • Acquisire personalità nella gestione della palla;
  • Sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla;
  • Attacco della porta in ampiezza e profondità;
  • Presa di posizione e difesa della porta;
  • Collaborazione fra attaccanti e della linea difensiva.

OBIETTIVI

ASPETTI ALLENATI

TATTICA DELLA DIFESA A 4 *** I MOVIMENTI DELLA LINEA

PARTITELLA 4 Vs 4 *** CON 4 SPONDE

POSSESSO PALLA E TRANSIZIONE IN PSICOCINETICA

PARTITELLA A PRESSIONE *** 5 Vs 5 + I PORTIERI

ASPETTI ALLENATI

ASPETTI ALLENATI

In uno spazio equivalente ad una metà campo vengono predisposte 8 postazioni di lavoro in sequenza (vedi schema). In ogni stazione è previsto un lavoro atletico. Si inizia con una serie di 3 scatti di 8m con arresto sui 3 paletti di riferimento, si passa poi al tiro in porta con altro scatto (sulla linea dell'area grande parallela alla porta) raggiungendo dei paletti da superare in slalom con uscita in scatto verso una serie di cinesini (o in alternativa cerchi) affrontati con balzi monopodalici alternati. Nuovo scatto verso paletti a terra (o scaletta in alternativa) con skip basso nella prima parte, laterale al centro e alto in uscita dove il Mister alza una palla da colpire di testa (con passo, stacco e terzo tempo da eseguire con i giusti tempi e la corretta postura del corpo) per poi affrontare l'allungo finale verso la fine del circuito.

PREVISTE N° 6 SERIE CON RECUPERO ATTIVO

TRA ARRIVO E START

OBIETTIVI

  • Sviluppare la forza esplosiva;
  • Migliorare la tecnica (tiro in porta, colpo di testa) in situazioni legate allo sforzo fisico;
  • Sviluppo delle capacità coordinative
  • Miglioramento della reattività nei cambi di direzione;
  • Difesa della porta e lettura delle traiettorie (per il portiere).

ASPETTI ALLENATI

  • Potenziamento delle catene muscolari degli arti inferiori;
  • Il gesto tecnico del tiro in porta e del colpo di testa;
  • Stimolazione del sistema nervoso centrale e periferico;
  • La corretta posizione del portiere sia fra i pali che nell'attacco della palla.

CIRCUITO FORZA ESPLOSIVA A TUTTO CAMPO

Lungo il perimetro del campo di allenamento si organizza un circuito con varie stazioni di lavoro. Lo starter è su di uno dei lati lunghi del campo ed inizia con un tratto di 8 m da effettuarsi in skip alto, a seguire 6 paletti posti a terra trasversalmente da superare con skip basso. Il percorso prosegue con 6 over bassi da saltare con balzi a piedi uniti, seguito da uno scatto (trasformazione del lavoro dei balzi) di 10 mt sino a raggiungere un nastro ad altezza di 50 cm fra due paletti allineati alla distanza di 6 m, da saltare con balzi laterali a piedi uniti. Allungo in uscita di 20 m sino a 4 cinesini in linea posizionati ad intervallo di 15 metri. Il primo tratto va effettuato con scatto massimale con recupero in corsa lenta nel tratto centrale per poi affrontare gli ultimi 15 metri con un altro scatto massimale. Chiude il circuito il tratto di avvicinamento allo starter da effettuarsi in corsa lenta con scioglimento muscolare, propedeutici ad una nuova serie di lavoro. (Vedi figura a lato)

PREVISTE N° 4 SERIE CON RECUPERO ATTIVO

NEL TRATTO FINALE

ASPETTI ALLENATI

  • Sviluppare la forza esplosiva;
  • Migliorar le capacità coordinative ;
  • Miglioramento della reattività nei cambi di direzione;
  • Potenziamento delle catene muscolari degli arti inferiori;
  • Forza esplosiva;
  • Stimolazione del sistema nervoso centrale e periferico;
  • La reattività sotto sforzo

OBIETTIVI

CIRCUIT TRAINING A 8 STAZIONI

A T L E T I C A

il calcio lo si gioca prima con la testa ... solo dopo le gambe fanno il resto !!!

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